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Maierà

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Maierà deriva dal toponimo ebraico M’arà, e significa grotta, (proprio per la presenza di cavità naturali presenti nell’intero territorio), è un comune di 1.300 anime (circa) della provincia di Cosenza, in Calabria. È conosciuto come un Piccolo Borgo dell’Alto Tirreno Cosentino, e a causa della sua caratteristica posizione, poggia su delle “Scivole” (Rocce), in un’incantevole scenario storico-naturale, a 360 metri di quota dal livello del mare. Il paese è separato dal vicino e dirimpettaio paese di Grisolia, per mezzo della “Vallata dei
Mulini”, dove dalla Piazza Antica, tutt’ora, si può ammirare quel che resta degli stessi Mulini in Pietra, in passato al centro della Nostra Economia.
Narra una leggenda popolare, che Maierà e Grisolia, furono separati dalla volontà di Dio, per porre fine alla disputa sorta tra un giovane majeraioto ed un giovane grisilioto, per l’amore verso la stessa fanciulla di Grisolia!

Le strette Viuzze del Centro Storico, conservano diverse opere d'arte moderna, murales e opere in ceramica curate da differenti artisti (alcune dei quali di artisti giapponesi...), a testimoniare il passato che si incontra con la modernità. A tal riguardo è stato ideato e realizzato il Progetto “Ceramica Viva – Prima Edizione”, ed a breve avrà inizio la Seconda Edizione con la nascita di Laboratori Artigianali della lavorazione della Ceramica e Terracotta nel Centro Storico. Dalle stesse viuzze, ogni giorno, si possono sentire i “Profumi della Nostra Gastronomia”, dove la pasta fatta in casa la fa da padrona: La liquoristica fatta in casa, invece, delizia i nostri palati e dei nostri ospiti, con il Cedro, il Mirtillo, il Limoncello, il Mandarinetto e altri. Sempre nel Centro Storico, all’interno dell’antico e ristrutturato Palazzo Patrizio, si trova il "Museo del Peperoncino" . Imponente e bello da vedere, è la “Porta Grande o della Terra”, un tempo l’ingresso dell’antico borgo. Nei pressi vi era la “Guardiola” da dove, notte e giorno, si vigilava sulla Comunità. Di notevole pregio è la ”Chiesa Madre di S. Maria del Piano”, sempre nel Centro Storico di Maierà, costruita per Volere di Carlo I d’Angiò, nel 1534 :

“Cappella Madonna del Carmelo” : è una Chiesa di piccole dimensioni edificata poco distante dal Centro Storico. Nei pressi della Cappella, risultano “Resti di Corte”, probabilmente Longobarda (Arco e Muri in pietra).
“Chiesa San Pietro” : è di piccole dimensioni. Un tempo era parte integrante dell’Abbazia Basiliana di San Pietro a Carbonara, una delle più antiche abazie basiliane della costa tirrenica. All’interno della stessa, è possibile ammirare l’Altare ed il Crocefisso in legno, opere di un Figlio di Maierà!
“Chiesa di S. Maria” (all’interno del Cimitero) : la prima edificazione risale, forse, all’epoca normanna. Ha un’unica navata rettangolare e presenta un’abside semicilindrico.
“Resti della Chiesetta Basiliana di San Giacomo” : di questi risultano essere solo poche rovine, identificabili nella mura perimetrali e la nicchia del santo. Sono resti della presenza di Monaci basiliani.
“Resti della Chiesa San Nicola”. The town also hosts the remais of the Church of San Nicola.

Di Storica importanza risulta essere la “Grotta di San Domenico” : sono delle cavità naturali e in parte scavate dall’uomo. Esse furono dimora di Comunità di Monaci basiliano. Le componenti umane della Nostra popolazione, sono rappresentati da un “Dialetto” che trae origine dal greco e dal latino; tuttavia non è esente da termini arabi, spagnoli e francesi. Esclamazioni, detti e proverbi, risultano ancora oggi diffusissimi. Il sostrato delle “Credenze” popolari và ricercato nelle culture orientali e medievali. Oggi su alcune si ride, di altre ne è vivo il ricordo!