RIVELLO

Rivello

Su un’altura che domina la Valle del Noce, nella provincia di Potenza si adagia Rivello, uno dei borghi più suggestivi ed interessanti della Basilicata Inserito perfettamente in una cornice naturalistica da togliere il fiato, appare quasi come un dipinto che ammalia il visitatore da ogni angolo. Quello che rende il piccolo paese una miscela di tradizioni, usi e costumi deriva probabilmente dal fatto che sia nato in sostituzione di quella che era le vecchia città di Velia, distrutta nel VIII secolo d. C. a causa delle scorrerie saracene, su un territorio che fu poi occupato da Longobardi e Bizantini che diedero ognuno la propria impronta culturale, tanto che ancora oggi permangono due nuclei distinti dell’abitato che fanno parte dello stesso contesto. E poi si susseguirono ancora Normanni, Angioini, i feudatari delle famiglie Sanseverino, Ravaschiero e Pinelli. L’armonioso paese, raggiungibile mediante un intricato intreccio di vicoli, stretti cunicoli e gradinate, è ricco di nobili palazzi ed edifici sacri, di cui oltre una ventina sono distribuiti nel centro storico. Ecco dunque una sorta di corteo immobile guidato dalla Chiesa Madre di San Nicola, risalente al periodo medievale, ampliata e sopraelevata intorno alla prima metà del Settecento. Costruita sulle rovine di quello che era un antico castello, si offre con la sua pregevole facciata e la preziosa scalinata settecentesca, ospitando al suo interno diverse tele ed affreschi oltre alla poderosa Cripta, che per dimensioni è seconda solo a quella di San Nicola di Bari.


 


Le strutture presenti a Rivello