CASTROVILLARI

Castrovillari

Castrovillari è il più grande centro dell’area del Pollino, si trova a 362 metri di quota s.l.m. nella Conca del Re; ai piedi del Massiccio del Pollino, dove si innalzano le maggiori vette della Calabria.

Il suo territorio, ad alta vocazione agricola, ricade nell'area di produzione dell'olio extravergine di oliva Bruzio DOP Fascia Prepollinica, della cipolla bianca e delle pesche di Cammarata.

Castrovillari è un importante e suggestiva cittadina adagiata alle falde del Pollino. Il suo nucleo abitato si estende su due parti: la parte antica con i suoi eleganti monumenti, chiamata Civita e collocata all'estremità di uno sperone roccioso, e la parte nuova ricca di moderni quartieri, ubicata in una vasta conca ai piedi del Monte Pollino.

L'area di Santa Maria del Castello ha visto la presenza di insediamenti a partire dalla tarda età del bronzo; lo stesso abitato in epoca magno greca fu sotto l'influenza di Sybaris.

Nell'area di Ferrocinto sono state rinvenute sepolture del IV secolo a.C. riconducibili al popolo dei Lucani.

La Chiesa di San Marco, utilizzata per molto tempo come fienile è stata identificata come un antico luogo di culto dedicato al dio Mitra, risalente al II - III secolo a.C.

I Normanni tennero la città fino al 1189, quando passò agli Svevi e da questi agli Angioini fino al 1400, anno dell’arrivo degli Aragonesi, a cui i castrovillaresi furono sempre ostili e per questo videro edificare l’attuale castello.

Nel comune si svolge il Carnevale del Pollino, nato ufficialmente nel 1959 dall'impegno della Pro loco del Pollino, fondata l'anno precedente, e dal 2006 ribattezzato Carnevale di Castrovillari, ma attestato almeno dal 1635, data in cui fu rappresentato, proprio in occasione del carnevale, il primo testo teatrale scritto in un dialetto calabrese, la commedia in tre atti Organtino, di Cesare Quintana.


 


Le strutture presenti a Castrovillari